fbpx

Lo spritz è il cocktail veneziano per eccellenza, di cui non si può fare a meno all’ora dell’aperitivo e che è ormai diventato famoso in tutto il mondo.
Nonostante sia una bevanda semplice da realizzare, è importante fare attenzione alle poche regole da seguire per realizzare uno spritz veneziano autentico. Vediamo allora la ricetta per uno spritz perfetto.

La tradizione

Prima di vedere quali sono gli ingredienti per realizzare il nostro spritz, è bene tenere a mente che questa bevanda ha origini antichissime, che risalgono agli inizi dell’800, quando l’impero Austro-ungarico dominava i territori veneti. A quel tempo i soldati “spruzzavano” con acqua frizzante il vino bianco, con lo scopo di renderlo meno forte. È proprio dal verbo tedesco “spritzen” (appunto spruzzare) che nasce la parola “Spritz”.
Lo Spritz diventa sinonimo di aperitivo e convivialità già a partire dal 1900, per poi assumere la composizione che conosciamo oggi negli anni ’70: vino bianco, acqua frizzante e Select.

La ricetta originale

Come abbiamo detto, gli ingredienti che stanno alla base per la realizzazione dello spritz perfetto sono vino bianco (preferibilmente prosecco), acqua frizzante o Seltz ed infine una nota più amara, il Select. Si tratta di un prodotto dei fratelli veneziani Pilla, che fondarono la loro distilleria nel 1919, la società Fratelli Pilla & C.

Lo spritz al Select è considerato il vero spritz veneziano e si contraddistingue per il suo gusto inconfondibile, tipico dei sapori tradizionali di un tempo.
Ciò che dona a questa variante di spritz un gusto inconfondibile è la presenza di ben 30 erbe aromatiche, tra cui le bacche di ginepro e le radici di rabarbaro. Il Select invece fa sì che la bevanda lasci in bocca un retrogusto con note agrumate ma allo stesso tempo amare e decise.

Le dosi consigliate per un bicchiere di spritz sono 60 ml di vino bianco o prosecco, 40 ml di Select ed una spruzzata di Seltz o acqua frizzante. Immancabile l’oliva verde e, volendo, una fetta di arancia.
Lo spritz al Select rimane il vero e unico aperitivo della laguna, diventando quasi un’icona della tradizione veneziana.

Quali sono le varianti di spritz veneziano?

Lo spritz al Select è il simbolo dell’aperitivo veneto, ma non è il solo. Anche lo spritz all’Aperol o al Campari sono bevande tradizionali veneziane, da gustare all’orario dell’aperitivo ed accompagnati dai classici “cicchetti” veneziani (piccoli antipasti, come assaggi di pesce sia freddi che caldi serviti con pane o polenta).
Lo spritz Aperol è un grande classico, protagonista delle serate venete da gustare in compagnia. Anche per questa variante la ricetta è molto semplice; al posto di aggiungere al prosecco il Select , si aggiunge la stessa dose di Aperol, che darà al cocktail un colore aranciato. L’oliva e la fetta di arancia vanno a completare lo spritz, pronto ad essere gustato davanti al tramonto della laguna.
Lo spritz Campari si differenzia dallo spritz Aperol sia per il gusto che per l’aspetto: il Campari dona allo spritz un colore rosso ed una nota più amara, che copre leggermente le sfumature agrumate del cocktail. Lo spritz Campari non è un vero spritz se non viene ultimato dall’oliva e da una fetta di limone.

Le tre versioni di spritz presentate sopra sono le tipologie che più si rifanno alla tradizione veneziana. Lo spritz è una bevanda che può essere facilmente riprodotta, questo perché la ricetta, come abbiamo visto, non è molto complicata.
Inutile dire che gustare uno spritz durante una vacanza immersi nel paesaggio pittoresco tipico di Venezia non ha prezzo. Venezia è una città unica al mondo, di cui vale la pena visitarne i monumenti storici ma anche gustarne i sapori tipici della tradizione; spesso è possibile conoscere molti aspetti della storia di una città attraverso i suoi sapori.

Cosa aspetti? Organizza la tua vacanza veneziana!