L’Italia è ben nota per essere un paese di cultura, di storia, di fascino e gastronomicamente eccellente. È un paese tutto da scoprire, ma spesso le sue curiosità, storie e leggende ci sfuggono. Fra le città di maggiore interesse storico e culturale c’è senza dubbio Venezia.

Chiamata la Serenissima, Venezia racchiude in sè un alone di mistero, con le sue strette calli, campi e campielli. È una città sinonimo di eleganza, divertimento, romanticismo e maestosità, insomma rappresenta la vera e propria punta di diamante nel patrimonio turistico veneto ed italiano.

Sei sicuro di conoscere così bene la laguna? Ecco 10 cose che ancora non sapevi su Venezia!

  1. Calle: non demoralizzatevi se vi perderete a Venezia, o se troverete indicazioni spesso.. indecifrabili! ? La struttura di Venezia prevede una sola grande Piazza, Piazza San Bartolomeo, punto di riferimento della città, per il resto è composta di piccole stradine in cui è inevitabile perdere l’orientamento. Pensate che la calle più stretta è “Calle Varisco” con una larghezza di soli 53 cm.
  1. Gondole: senza dubbio il segno distintivo di Venezia. Ma come mai ce ne sono così tante? Il vero motivo è che la laguna è costituita da ben 124 isole collegate oggi da ponti che in passato scarseggiavano un po’! Ecco che all’epoca spostarsi con le gondole era indispensabile se non si voleva restare a piedi.
  1. Ponti: ben 147, alcuni con nomi curiosi e divertenti, come ad esempio Ponte dei Pugni o Ponte delle Tette.
  1.  Schei: se un Veneziano vi chiede “Schei”, vi sta chiedendo di mettere mano al vostro portafoglio. A Venezia infatti i soldi si chiamano così, e derivano il loro appellativo dal nome della moneta asburgica di un tempo chiamata, per l’appunto, “Scheidenmunze”.
  1. Ore 18.00: andate a Campo Santa Margherita e usate i vostri “schei” per non perdervi il tipico aperitivo Veneziano: lo Spritz, 1/3 di vino bianco, 1/3 di acqua gassata e 1/3 di liquore, scorza di limone e oliva. Chiedete anche dei “cicchetti”, piccoli spuntini, e provate le gettonate “sarde in saor”.
  1. Ciao: ormai la parola è nel linguaggio di tutti gli italiani e ha raggiunto anche il vocabolario oltre oceano, ma in pochi sanno che ha origini veneziane. Nell’antica Venezia, le persone erano abituate a salutare dicendo “s-ciavo vostro” ovvero “servo vostro”, e nel corso del tempo si abbreviò in “s-ciao”.
  1. Giardini: Venezia nasconde anche tanti giardini, molti non sono visitabili ma se ne narra la rigogliosa bellezza.
  1. Vianello? Ne troverete sicuramente tanti! A Venezia è uno dei cognomi più diffusi, tanto da occupare 4 pagine dell’elenco telefonico, seguito da Scarpa con 3 pagine.
  1. La prima donna laureata. A Venezia abbiamo avuto la prima donna al mondo laureata: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, che si diplomò nel 1678 all’età di 32 anni. Troverete una lapide commemorativa a Palazzo Loredan.
  1. Venezia resta sempre una città dal fascino mistico, a tratti malinconico. Numerose le storie di fantasmi che aleggiano sulla Serenissima, in particolar modo nell’Isola di Poveglia dove si narra che ci sia un ospedale psichiatrico infestato dagli spiriti.Abbiamo parlato della sua storia in questo articolo: https://www.venice-box.com/poveglia/.

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