É giunto il momento che tanto aspettavi: finalmente ti hanno regalato un biglietto per visitarla, una tua amica ti chiesto di fare un giro, oppure hai deciso di concederti un tour in solitaria. Sto parlando dell’incredibile, affascinante, unica Venezia.

Sei lì, quindi, che stai pensando come pianificare il tuo tour da sogno in una delle città più belle del mondo. Già ti immagino mentre ti arrovelli con una sola domanda in mente: “cosa vedere a Venezia in un giorno?”.

Ebbene, seguimi in questo itinerario che ho testato personalmente e lo scopriremo assieme.

Cosa vedere a Venezia in un giorno: partenza da Piazzale Roma

Se vuoi percorrere il mio stesso giro puoi partire come ho fatto io da Piazzale Roma. Sono arrivata lì comodamente col bus ATVO dall’Aeroporto Marco Polo di Venezia. Ho lasciato la macchina all’aeroporto e sono montata sul mezzo che mi ha portato direttamente nel punto più strategico della città lagunare.

Da Piazzale Roma puoi scegliere di imbarcarti sui taxi acquei o sui vaporetti che partono dai pontili di Santa Chiara e Parisi, oppure se preferisci affidarti alle tue gambe, attraversando il Ponte di Calatrava – croce e delizia dei veneziani – in pochi minuti puoi raggiungere il centro di Venezia.

Cosa vedere a Venezia in un giorno: direzione sestiere di San Polo!

Come già ti accennavo, ho scelto di proseguire a piedi attraverso Calatrava. Lì in 5 minuti sono arrivata alla stazione dei treni di Santa Lucia, quindi se può esserti d’aiuto da Piazzale Roma puoi arrivare fino a lì in un attimo.

 Ho fissato come meta del mio itinerario il Sestiere di san Polo, che si sviluppa attorno a una piazza ampia (chiamata “campo”), in cui secoli fa i Veneziani svolgevano ogni tipo di attività: dalle corse, alla caccia al toro fino alle rappresentazioni in maschera. E’ il più antico e affascinante sestiere di Venezia, per cui la mia visita non poteva che iniziare proprio da lì!

 Arrivata all’altezza della Stazione di Santa Lucia, ho svoltato a destra per il Ponte degli Scalzi, da lì ho perso la bussola. Non so dirti con esattezza che direzione ho preso, perchè a Venezia l’intrico di calli è così fitto che sembra di essere nel labirinto del Minotauro!! ?

Comunque il bello è anche quello: girovagare senza meta alla scoperta degli scorci più bellidove scattare foto indimenticabili. Anch’io mi sono ritrovata in una calle strettissima dove una signora stava realizzando creazioni artigianali con vetro e altri materiali proprio fuori dalla sua bottega.

Cosa vedere a Venezia in un giorno: Basilica dei Frari e Scuola Grande di san Rocco

 Percorrendo Calle dei Amai e Calle delle Chiovere, ho raggiunto infine le due chicche più belle del sestiere: la basilica dei Frari e la Scuola Grande di San Rocco.

Non mi dilungo troppo sulla prima, che deve la sua fama al monumento di Canova e agli straordinari dipinti del Tiziano. Sulla seconda, invece, devo assolutamente spezzare una lancia a favore. Non appena entrata, sono rimasta abbagliata dall’incredibile spettacolo di stucchi dorati che ricoprono il soffitto e arricchiscono la serie interminabile di dipinti del Tintoretto.

La Scuola Grande di san Rocco è una delle quattro Scuole Grandi Veneziane. Non aveva, come potresti pensare, finalità educative, ma di mutuo soccorso e beneficenza. Fu portata a termine nel XVI secolo dall’architetto Giangiacomo dei Grigi e, oltre a opere benefiche, questa confraternita laica si occupava di ospitare le reliquie dell’omonimo santo.

 Mi sono divertita a vagare per l’enorme salone tenendo in mano uno specchio più grande di me, con il quale ho potuto ingrandire come una lente tutti i dettagli del soffitto… una trovata ingegnosa che il museo mette a disposizione dei visitatori!

Cosa vedere a Venezia in un giorno: Rialto e il Mercato di Rialto

La visita alla Scuola Grande di San Rocco è stata impegnativa..era giunto quindi il momento di reintegrare tutte le calorie bruciate! Mi sono fermata dunque all’Osteria dai Zemei, uno dei tantissimi bacareti tipici che puoi incontrare se capiti a San Polo.

Queste piccole osterie veneziane sono una gioia per gli occhi e per la bocca: qui puoi trovare i “cicheti”, una specie di mini bruschette con ogni tipo di ingrediente sopra, spesso a km 0. Io ho assaggiato quelli con gorgonzola e fragole, baccalà, crudo e patè di olive e crudo e fichi.

Dopo un enorme sforzo per alzarmi da tavola dato che nel frattempo avevo preso 10 kg, mi sono incamminata fino alla tappa successiva: il Ponte di Rialto, il centro nevralgico del Sestiere e il ponte più importante di Venezia.

Anche se assaltato letteralmente dai turisti che scattano foto e selfie dalle celebri balconate, devo ammettere che non smette di affascinare. Se vuoi conoscere tutte le sue leggende e misteri, te ne parliamo in questo articolo: https://www.venice-box.com/ghost-tour-venezia/

Sopravvissuta alla calca del ponte, sono andata poi a zonzo per il Mercato di Rialto. Qui le cose da vedere non mancano di certo, ma ti consiglio di soffermarti sul mercato del pesce, dove puoi notare una targa con le misure per tipologia di pesce venduto e san Giacometo, la chiesa più piccola di Venezia.

Purtroppo ho visto soltanto ciò che rimaneva del mercato mattutino: i resti e carcasse dei pesci erano divorati da clienti, per così dire, insoliti: i gabbiani! Uno spettacolo molto divertente e spassoso!

 

Cosa vedere a Venezia in un giorno: Palazzo Grassi

Giunto a questo punto se vuoi puoi tirare un attimo il fiato oppure proseguire con me fino all’ultima tappa. In realtà quest’ultima non si trova nel Sestiere San Polo ma a Campo san Samuele: parlo di Palazzo Grassi, sede di mostre ed esibizioni temporanee di artisti internazionali. Per arrivare fin lì, infatti, ho dovuto prendere 2-3 vaporetti, lavandomi non poco a causa dell’acqua alta ?

Il mio obiettivo era andare a una mostra che desideravo vedere da tempo: Treasures from the Wreck of Unbelievable di Damien Hirst. Se vuoi approfondire, te ne parliamo qui: https://www.venice-box.com/treasures-from-the-wreck-of-unbelievable/

Terminata la mostra mi sono rimessa in cammino verso Piazzale Roma. Non poteva mancare ovviamente lo spuntino pomeridiano: un goloso trancio di pizza, che mi sono sbafata facendo la strada di ritorno.

Arrivata al Piazzale, mi sono letteralmente accasciata sul sedile del bus, stanca ma felice di aver visto così tante bellezze!

Bene…la mia avventura si ferma qui. Ora ne inizia un’altra: la tua!

Fai anche tu questo tour veneziano e fammi sapere le tue impressioni. Scrivimelo nei commenti, sarò felice di risponderti!